
Edizioni Smasher, 8 euro.
1a edizione maggio 2009
ISBN 978-88-6300-003-0
Scheda Libro
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La dea bit
di Teresa Regna
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Costo 10,50 euro
(8,00 euro+2,50 euro
spese spedizione)
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Teresa Regna ha la bravura
di saper raccontare le
atmosfere di un'Era, quella
Egizia, ormai scomparsa,
facendo assaporare sapori,
odori e colori. Anch'io mi
sono calato dentro il pozzo
e dal nero dell'oscurità mi
è apparso agli occhi il
magico mondo Egizio.
La simpatica gatta Bit
diventa la dea Bast da tutti
adorata. E Lisa si troverà
ad affrontare avventure
incredibili, mettendo a
rischio la sua stessa vita.
La ragazza crescerà durante
tutta la storia perché
scoprirà qualcosa di sé che
non conosceva ancora. |
Venature di
inchiostro
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C’è un rapporto tra la tua
scrittura e il tuo modo di
concepire la vita? |
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La mia scrittura è un
‘gioco di parole’ (o meglio,
mettere le parole in gioco),
mentre la mia vita è un
gioco più grande, ma
intessuto della stessa
materia virtuale, i sogni.
Senza la scrittura non
potrei vivere: è la mia
terapia dell’anima. |
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Qual è l’immagine, che
appartiene alla vita, che più
rappresenta la tua
scrittura? |
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Un prato verde, sotto un
cielo azzurro, disseminato
di fiori. Alcuni sono già
appassiti, altri sono in
procinto di sbocciare.
Potrebbero essere più belli
o più brutti, ma in ogni
caso saranno diversi. |
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Quando è iniziata la tua
voglia di scrivere? |
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A nove anni, quasi per
caso. Mi balzò alla mente
un’immagine di omini
piramidali, che popolavano
un pianeta lontano, e decisi
di trasferire questa strana
immagine su carta. Da allora
non ho più smesso di
raccontarmi delle storie. |
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Regalaci una
rappresentazione in dieci
battute della tua Opera… |
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Un sogno che a volte
resta tale, altre si
trasforma in incubo.
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Quali sono le letture con
le quali sei cresciuta? |
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Riassumendo: innanzitutto
i classici, sia poeti che
scrittori. Poi i maestri
della fantascienza (primo
fra tutti Asimov) e quelli
del fantasy (in particolare
la Zimmer Bradley). Infine
sono venuti i giallisti,
come Camilleri. |
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Secondo te, la scrittura
è femminile o maschile? |
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La mia è femminile.
Detesto le scrittrici che
scrivono come gli uomini.
C’è bisogno di un minimo di
distinzione, come nella
vita, perché esiste una
specificità femminile che va
alimentata. |
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Cosa vuoi fare da
"grande"? |
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La scrittrice, ovvio.
Meglio se famosa… |
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Ai giovani talenti che
desiderano intraprendere la
strada della pubblicazione,
cosa desideri consigliare? |
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Innanzitutto di leggere,
di imparare. Poi di
riscrivere ogni racconto (o
romanzo) più volte (le mie
stesure non sono mai meno di
sei). Infine di provare,
bussando alla porta degli
editori onesti e competenti
(come la Fasolo). |
La soddisfazione maggiore per
uno scrittore non è
vendere un tot numero di copie, ma
ricevere un'e-mail
di complimenti da un lettore.
A me è capitato più volte, e mi
auguro che accada
anche ai colleghi scrittori che
ammiro.
Teresa Regna
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